Il Made by Italians protagonista a EMO Hannover 2019

Sono state circa 230 le imprese italiane presenti a EMO HANNOVER 2019, la manifestazione che, promossa da CECIMO, l’associazione europea delle industrie della macchina utensile, è alternativamente ospitata da Hannover e Milano. Anche per l’edizione 2019 la delegazione italiana è risultate essere tra le più numerose, a conferma dell’interesse suscitato dalla mostra presso i costruttori italiani che presenteranno il meglio dell’offerta su una superficie espositiva netta di circa 17.000 mq.

di Fabrizio Garnero

Una macchina utensile italiana sempre più digitale
Con 400 imprese, 32.000 addetti e un valore della produzione risultato, nel 2018, pari a quasi 7 miliardi di euro, l’industria italiana della macchina utensile recita un ruolo di primo piano nello scenario internazionale ove occupa la quarta posizione tra costruttori e la terza tra gli esportatori. Veri e propri campioni di export, cui è destinato circa il 54% della produzione, i costruttori italiani, da sempre, operano su mercati vicini e lontani, tradizionali ed emergenti.
Nel 2018, paesi di destinazione dell’export italiano di settore sono risultati: Germania (+15,1% rispetto all’anno precedente) 394 milioni pari all’11,5% del totale esportato, Usa (+11,5%) 354 milioni, pari al 10,3% del totale, Cina (-0,4%) 341 milioni pari al 9,9%. Seguono Polonia, Francia, Spagna.
Massimo Carboniero, presidente UCIMU – Sistemi per Produrre, ha affermato: “le aziende italiane del settore hanno un vantaggio competitivo riconosciuto da tutti: elevatissimi standard tecnologici, forte personalizzazione dell’offerta, attenzione e ascolto del cliente, che si traduce in puntuale servizio pre e post-vendita”. “A queste caratteristiche che contraddistinguono da sempre il Made in Italy di settore, l’offerta italiana oggi aggiunge un’ampia dimensione digitale che è sempre più presente nelle soluzioni realizzate e che si traduce, in concreto, in digitalizzazione, sensoristica, interconnessione, automazione spinta e controllo remoto delle macchine e dei processi. Soluzioni e accorgimenti che – ha proseguito Massimo Carboniero – la rendono oggi ancor più competitiva rispetto a quella di qualche anno fa e, dunque, più interessante per gli utilizzatori di tutto il mondo che si sono dati appuntamento qui a EMO HANNOVER”.

Sempre al fianco dei costruttori italiani
UCIMU – Sistemi per Produrre ha affiancato, come da tradizione, la presenza italiana alla mondiale della lavorazione dei metalli, offrendo servizi di promozione e iniziative, alcune delle quali realizzate in collaborazione con ICE – Agenzia e Ministero dello Sviluppo Economico. Coordinata da UCIMU, la partecipazione italiana era dunque identificata dal tricolore Made by Italians, Technology and Creativity che accompagnava tutta la promozione organizzata dall’associazione dei costruttori italiani di macchine utensili, robot e automazione fuori e dentro il quartiere fieristico. L’immagine coordinata della promozione Made by Italians era riproposta dal segno distintivo esposto agli stand delle imprese associate a UCIMU – Sistemi per Produrre e su tutta la comunicazione che accompagnava la partecipazione italiana.
D’altra parte l’attività di UCIMU a supporto delle imprese italiane è fortemente orientata allo sviluppo di tutte quelle iniziative utili a sostenere le imprese nel processo di internazionalizzazione che ha nel presidio delle fiere internazionali uno strumento imprescindibile. Ne è esempio il nuovo catalogo delle imprese associate, che distribuito in occasione della fiera, è stato realizzato sia nella tradizionale edizione cartacea cui si affianca quella consultabile direttamente sul sito www.ucimu.it e tramite l’UCIMUApp, scaricabile gratuitamente dagli store per iOS e Android .
Considerata in assoluto il principale palcoscenico per gli operatori del mondo della lavorazione dei metalli EMO è stata, tra l’altro, occasione per presentare, in anteprima, l’immagine che accompagnerà la promozione di EMO MILANO 2021, della cui organizzazione è incaricata UCIMU – Sistemi per Produrre.