La conformità dei pipe ai nuovi requisiti di sicurezza per il trasporto delle merci pericolose

ARTIS è specializzata nella produzione di reti di tubature e linee interrate per il trasporto di fluidi come gas, petrolio e acqua. Per soddisfare i criteri richiesti da una commessa e garantire una qualità e una ripetibilità costanti dei prodotti e ridurre il lavoro manuale il più possibile, ARTIS ha decido di acquistare ulteriori impianti per la saldatura TIG orbitale con filo d’apporto di Polysoude.

di Patricia Dauxerre

La società ARTIS Atlantique Réalisation Tuyauterie Industrielle Soudage (industria manifatturiera di pipework con base sulla costa atlantica) ha un impianto a Derval, nel distretto della Loire-Atlantique nella Francia occidentale. L’azienda è specializzata nella produzione di reti di tubature e linee interrate per il trasporto di fluidi come gas, petrolio, acqua, ecc. Lo scopo principale della ARTIS è quello di supportare e contribuire ai progetti dei loro clienti fin dal principio, grazie a una consolidata esperienza e un’elevata tecnologia. Inoltre, quando si tratta di qualità e sicurezza, ARTIS non tollera compromessi riguardo a persone, prodotti o servizi. A riprova dell’importanza che riveste la sicurezza, oltre alla certificazione ISO 9001, la società detiene anche la certificazione MASE-UIC Manuel d’Amélioration Sécurité des Entreprises – Union des Industries Chimiques (Manuale per il miglioramento della sicurezza nelle aziende – Unione delle industrie chimiche).

Due teste di saldatura orbitale a camera aperta
Un importante cliente di ARTIS, il maggior fornitore nel campo del trasporto di fluidi, ha insistito non solo sulla conformità allo standard EN 12732, ma anche sulle specifiche implementate internamente per la costruzione di pipeline per il trasporto di gas con pressione da 16 a 80 bar. Per soddisfare tali criteri senza problemi, garantire una qualità e una ripetibilità costanti dei prodotti e ridurre il lavoro manuale il più possibile, ARTIS ha decido di acquistare ulteriori impianti per la saldatura TIG orbitale con filo d’apporto. Polysoude si è aggiudicata l’ordine. La vicinanza tra le due società ha sicuramente contribuito alla scelta, ma le ragioni decisive sono indubbiamente legate all’indiscutibile conoscenza degli specialisti della saldatura di Polysoude, insieme alla garanzia di supporto, consiglio e rapido riscontro ai problemi tecnici. Inoltre, gli impianti proposti da Polysoude soddisfano tutti i requisiti richiesti e sarebbero stati operativi in tempi brevi. L’impianto che è stato consegnato si compone di due teste di saldatura orbitale a camera aperta della serie MU, un alimentatore filo e un generatore della serie P6.
Al giorno d’oggi, per garantire la sicurezza del pipework durante il suo intero ciclo di vita, le aziende devono produrre saldature di prima categoria senza alcuna imperfezione, schizzo o ossidazione. Per quanto riguarda la rete di pipe per il trasporto di sostanze pericolose, è obbligatorio ottenere l’approvazione di un ente certificatore prima dell’inizio della produzione di tubi saldati. Con grande senso di responsabilità e assecondando i desideri del cliente, ARTIS ha deciso di stabilire delle specifiche di saldatura (WPS, Welding Procedure Specifications) per completare la propria qualifica. “Lo consideriamo un must, perché useremo l’impianto in cantiere” spiega Fabrice Chailloux, assistant manager della società. “È un investimento importante. Test distruttivi sul materiale, indagini a raggi X, formazione del personale, preparazione di campioni e così via comportano significativi costi da sostenere”.

Qualifiche del processo tramite WPS per pipe in acciaio dolce DN 50, DN 80 e DN 150
Per permettere una penetrazione affidabile della passata di radice, in caso di saldatura orbitale, viene richiesta una preparazione a J senza gap, mentre nella saldatura manuale di solito si realizza una preparazione a V con gap. Sfortunatamente, i pipe in questione erano già stati preparati dal produttore con un cianfrino a V per la saldatura manuale. Dopo alcuni test preliminari presso il reparto applicazioni di Polysoude, gli esperti hanno proposto un approccio insolito e innovativo, che è stato accettato infine dalle parti coinvolte. Il nuovo cianfrino per la saldatura orbitale si compone da una flangia con un angolo di 37° all’estremità di un pipe da saldare all’esistente preparazione a V a 30° all’estremità del pipe opposto, considerando una tolleranza fino a 1 mm sulla discrepanza.
Il rispetto delle specifiche tolleranze è molto importante per raggiungere una penetrazione affidabile della passata di radice e per garantire la ripetibilità dei risultati sulle WPS applicate. La maggior parte delle specifiche si concentrano su un livello di qualità elevato all’interno della passata di radice, perché è la superficie che entrerà in contatto diretto con il fluido o il gas da trasportare e quindi è quella che garantisce la vita utile del giunto.

Prepararsi al futuro
La decisione di ARTIS di investire sufficiente tempo e denaro per conseguire le qualifiche di processo necessarie affonda le radici nella primaria ricerca di mantenere un’elevata qualità e affidabilità, anche a scapito di performance ed efficienza economica.
Uno dei giovani tecnici, che ha già effettuato delle qualifiche nella costruzione di boiler, ha partecipato al programma di formazione sul nuovo impianto. Dopo le lezioni base da parte degli esperti della saldatura presso il laboratorio delle applicazioni di Polysoude, ha avuto l’opportunità di familiarizzare con le macchine per tre settimane durante la preparazione dei campioni per le qualifiche di processo. “Grazie all’ottimo training gli impianti di saldatura potranno venir messi in funzione molto rapidamente” ha dichiarato con soddisfazione Fabrice Chailloux. “Si possono regolare i parametri di saldatura rilevanti in maniera molto precisa e questo, insieme al controllo della tensione d’arco, ci permette di migliorare la nostra qualità e acquisire un vantaggio decisivo nei confronti dei nostri competitor”.

Prospettive e progetti futuri
Il risultato della stretta collaborazione dei team coinvolti è stato il conseguimento di tutte le necessarie qualifiche per il processo. Inoltre, il management di ARTIS ha deciso, per un certo periodo di tempo, di acquisire ancora più esperienza tramite gli impianti di saldatura orbitale Polysoude anche per quelle saldature che non erano da qualificare obbligatoriamente. Nel corso del 2019 ARTIS prevede di inviare un report dettagliato al cliente, così che anche il suo management possa usufruire dell’esperienza fatta.
Ora che le sfide tecniche sono state risolte, ARTIS può continuare a utilizzare il processo di saldatura orbitale come uno strumento di produzione utile, ben sapendo che soddisfa completamente i loro requisiti di qualità e sicurezza e costituisce un chiaro vantaggio che li contraddistingue dai suoi competitor.