Sistema flessibile di produzione 3D

MP400 è la denominazione di una nuova stampante 3D a marchio MODULO, espressamente dedicata alle piccole e medie imprese manifatturiere. Solida e robusta, è dotata di un cambio utensile automatico che permette di attrezzare la macchina secondo le esigenze aziendali.

di Adriano Moroni

MODULO ha presentato recentemente nella nuova sede a Cesano Maderno (MB) MP400, una stampante 3D per produzione dedicata alle piccole e medie imprese manifatturiere.
Con questa soluzione, l’azienda lombarda vuole rendere la produzione flessibile dando la possibilità alle imprese di creare i propri componenti on demand senza fare magazzino. Le PMI potranno scegliere il materiale specifico per la propria applicazione, in grado di rispettare gli standard richiesti e adattarsi al meglio al flusso produttivo aziendale.

Sistema modulare
MP400, distribuita da Cagelli Distribuzione, è un sistema produttivo progettato per essere inserito in qualsiasi processo di produzione grazie a una serie di componenti hardware che cambiano in automatico in base alla lavorazione – come l’utensile e il materiale di stampa – e alla personalizzazione software che setta tutti i parametri che permettono di lavorare il materiale al meglio.
Questa modularità, unita ad alcune caratteristiche importanti della macchina – come la camera calda anti-deformazioni e un piano di stampa dedicato al polimero – permettono di garantire un risultato sicuro per tutti i materiali certificati e testati su cui MODULO ha già verificato in anticipo gli utensili, i piani compatibili e la corretta parametrizzazione.
La stampante 3D MP400 risulta quindi solida e robusta anche per stressanti carichi di lavoro; estremamente precisa per ottenere risultati sempre ripetibili e facile da utilizzare per semplificare la vita al reparto produttivo, senza alcuna necessità di dover introdurre in azienda nuove metodologie di lavoro.
“Siamo convinti che la stampa 3D rappresenti non solo il futuro ma il presente della produzione manifatturiera delle PMI, grazie all’accelerazione dell’innovazione tecnologica che ha portato oggi alla costruzione di macchine e sistemi altamente performanti”, afferma Damiano Fontana, CEO e CO-Founder di MODULO.

Le caratteristiche principali
Tra i vantaggi della nuova stampante 3D MP400 segnaliamo zero set-up di stampa, con tutti gli estrusori subito disponibili. Il sistema è infatti dotato di un innovativo cambio utensile automatico che permette di attrezzare la macchina secondo le esigenze aziendali.
MP400 ha a disposizione un estrusore dedicato per ogni famiglia di materiali certificati. Grazie al chip presente sulla bobina e sull’estrusore, una volta avviato il software, la macchina sceglie in automatico dal magazzino utensili l’estrusore ideale per quel polimero.
La stampante 3D di MODULO mette a disposizione fino a quattro materiali pronti all’uso. Il software, grazie al chip presente sulla bobina, propone i materiali caricati in macchina, con in più la possibilità di combinarli insieme per ottenere, ad esempio, pezzi con un mix di parti rigide e morbide.
Altro punto di forza di MP400 è la camera calda, che mantiene in tolleranza i pezzi controllando il ritiro dei materiali; i progettisti MODULO hanno eliminato il classico piano riscaldato che, creando un disturbo di temperatura all’interno della camera, poteva produrre distorsioni.
Da evidenziare inoltre il piano di stampa sottovuoto con un particolare film di plastica dedicato a ogni specifico polimero. Un altro elemento fondamentale della macchina per avere una solida presa dei pezzi sul piano di lavoro.
La stampante 3D ha un’area di stampa di 400x400x400 mm netti; MODULO ha già verificato per il cliente i possibili ritiri dei polimeri per dare un valore numerico puro alla griglia di base.
Concludiamo segnalando che MP400 è già pronta per essere automatizzata e per poter accogliere ogni implementazione a livello di Industria 4.0.