Automobili: anche il laser fa la sua parte

Le sorgenti laser di Luxinar trovano diverse applicazioni nell’industria automobilistica, dal taglio delle parti in plastica ai tessuti dei sedili, fino al tracciamento dei prodotti in movimento. Tutte le sorgenti laser sigillate CO2 possono infatti essere usate nelle applicazioni automotive, dalla serie SR
a OEM 65iX, fino anche al sistema di marcatura MULTISCAN.

di Tommaso Albrile

I laser di Luxinar sono utilizzati in tutto il mondo per diverse applicazioni nell’industria automotive. Questa utilizza una grande varietà di materiali, come plastiche rinforzate, tessuti, vetro e gomma, i quali possono essere facilmente lavori usando il laser. Tutte le sorgenti laser sigillate CO2 possono essere usati nelle applicazioni automotive, dalla serie SR a OEM 65iX, fino anche al sistema di marcatura MULTISCAN.
Una delle applicazioni più diffuse è quella della lavorazione delle parti in plastica, come pannelli interni e del cruscotto, montanti, paraurti, finiture e alloggiamenti per le luci. I componenti sono realizzati con diverse varietà di plastica, quali ABS, TPO, poliprolene, policarbonato, HDPE e acrilico, insieme a una serie di compositi e di laminati. Le lavorazioni includono tipicamente il taglio dei fori per i punti di fissaggio, luci, sensori di parcheggio e altri componenti, la rifilatura della plastica in eccesso rimasta dal processo di stampaggio a iniezione/formatura, e la testurizzazione della superficie e/o la rimozione della vernice da aree selezionate. Per queste applicazioni, le serie di laser Luxinar SR e SCX 35 sono solitamente montate su un braccio robotico, per guidare il raggio intorno ai contorni tridimensionali del pezzo. In alcuni casi, i processi laser possono essere compiuti in una singola cella robotica, migliorando l’efficienza produttiva.
Gli alloggiamenti dei fanali e le lenti in plastica trasparente a volte richiedono un taglio laser, di solito per rimuovere le linguette di plastica di scarto lasciate dal processo di stampaggio a iniezione. Le parti della lampada sono solitamente realizzate in policarbonato, scelto per la sua chiarezza ottica, l’elevata resistenza a urti/frantumazioni, agli agenti atmosferici e ai raggi UV. Anche se il processo laser lascia questa particolare plastica con una finitura ruvida, i bordi tagliati al laser sono raramente visibili una volta che il fanale è completamente assemblato.

Il tessuto di scarto è ridotto al minimo
I laser Luxinar possono essere utilizzati anche per tagliare tutti quei tessuti utilizzati nel settore automobilistico. Per esempio, la serie SR è spesso impiegata per tagliare la stoffa destinata ai sedili delle auto.
La velocità di realizzazione dipende dal tipo di tessuto e dal suo spessore, ma la relazione tra la potenza e la velocità di taglio è generalmente lineare: un laser con più potenza taglierà a velocità proporzionalmente più elevate.
La maggior parte dei tessuti sintetici sono tagliati di netto; di conseguenza gli scarti sono minimizzati, e i bordi sono sigillati in modo tale che il materiale non si sfilacci durante le successive operazioni di cucitura e montaggio dei sedili dell’auto.

Un processo robotico
I laser Luxinar vengono utilizzati anche per tagliare il materiale in eccesso dai cruscotti e dai pilastri interni rivestiti in tessuto. La stoffa è saldata a queste parti durante il processo di modellatura, dove si richiede di rimuovere l’eccesso dai bordi prima che venga inserita all’interno del veicolo. Si utilizza un robot a 5 assi, con la testa di taglio che segue i contorni del pezzo. Per questa ragione, per queste applicazioni sono tipicamente utilizzate sia la serie SR sia OEM.
Altre applicazioni tessili comprendono il taglio delle fettucce per le cinture di sicurezza e del tessuto per gli airbag, nonché il taglio e la testurizzazione della pelle (vera o sintetica) per i sedili e le finiture, e il taglio di tappeti e tappetini.

Non solo sorgenti laser
L’offerta di Luxinar per l’automotive non si limita alle sorgenti laser industriali; la serie MULTISCAN può essere utilizzata, infatti, in molti modi. Nella guarnizione di gomma intorno alle portiere delle auto o al portellone posteriore, ci sono piccoli fori di drenaggio, ciascuno di pochi millimetri di diametro; questi vengono forati al volo nell’estrusione di gomma cava utilizzando MULTISCAN per tracciare il prodotto in movimento. La gomma per le spazzole dei tergicristalli può essere lavorata in modo simile.
MULTISCAN può essere impiegato anche per la marcatura di vari componenti automobilistici con informazioni; questi includono componenti in plastica, spazzole tergicristallo e vetri delle auto.