Efficienza e controllo, tutto in una pressa

Progettata specificamente per processi di giunzione semplici per applicazioni con range di misura compreso tra 10 e 80 kN e destinata a costruttori di macchine e integratori, la pressa elettromeccanica NCFE di Kistler si propone come un’alternativa efficiente ai tradizionali sistemi pneumatici o idraulici. Inoltre, grazie alla sensoristica integrata e alla disponibilità del sistema di monitoraggio maXYmos NC, il modulo NCFE consente un controllo end-to-end completo dell’intero processo di assemblaggio.

di Cesare Pizzorno

La pressa elettromeccanica NCFE, recentemente introdotta sul mercato da Kistler, è stata sviluppata pensando nello specifico ai costruttori di macchine che attualmente realizzano in proprio le unità di giunzione, così come agli integratori di gruppi di alimentazione tradizionali. Si tratta di un’innovazione che consente una serie di possibilità completamente nuove a quei clienti che in precedenza trovavano economicamente poco vantaggioso utilizzare i sistemi di giunzione elettromeccanici Kistler. La pressa NCFE è destinata nello specifico a processi di giunzione e piantaggio semplici con requisiti piuttosto bassi in termini di tempo ciclo, progettazione e range di misura. Rispetto alle più tradizionali unità idrauliche o pneumatiche, il modulo NCFE (dove la ‘E’ sta per ‘Economy’) assicura una serie di vantaggi, che vanno dal ridotto consumo di energia alla gestione semplificata, fino alla messa in funzione veloce. La pressa NCFE di Kistler è progettata per applicazioni con range di misura compreso tra 10 e 80 kN.

Si allarga la base di potenziali clienti
Specializzata nello sviluppo di sistemi elettromeccanici di giunzione e piantaggio, Kistler si è posta l’obiettivo di individuare quali altri mercati avrebbero potuto trarre beneficio dall’uso di presse flessibili e in grado di assicurare grande risparmio energetico. Secondo Alexander Müller, Product Manager NC Joining Systems, l’offerta di presse Kistler non era del tutto soddisfacente, visti i requisiti altamente specifici di tipologie di utenti quali costruttori di macchine e integratori di sistemi. Ciò ha spinto il team di product management dell’azienda svizzera a sviluppare una nuova pressa pensata appunto per esigenze di questo tipo. Tutti i sistemi sono pre-testati, in modo da garantire una messa in funzione veloce. Grazie alla tecnologia sensoristica integrata, la pressa elettromeccanica NCFE consente un monitoraggio e un controllo end-to-end completo dell’intero processo di assemblaggio. Sia l’installazione che la gestione sono rese molto più semplici: i costruttori di macchine possono quindi presentare ai loro clienti argomenti molto convincenti su aspetti fondamentali come risparmio energetico, flessibilità e tempi di consegna ridotti.

Importante incremento della produttività lungo l’intero processo
Il processo di giunzione è monitorato dal sistema di monitoraggio maXYmos NC, che valuta e documenta le curve XY per i processi di giunzione e di piantaggio, insieme ai moduli NC e al servoamplificatore IntraDrive incluso nel sistema. Le sequenze delle curve di misura possono essere usate per monitorare la qualità di un singolo passaggio produttivo, di un sotto-assemblaggio o di un intero prodotto, con il controllo in tempo reale via SERCOS III. I vantaggi includono tempi ciclo ottimali con massima precisione e ripetibilità, downtime ridotto al minimo e disponibilità della macchina significativamente aumentata. Tutto questo comporta un importante incremento della produttività lungo l’intero processo. Grazie al controllo di sequenza integrato (modalità “sequencer”), i processi possono essere mappati senza alcun bisogno di affidarsi a costose programmazioni di PLC esterne. I programmi possono essere configurati velocemente e facilmente con l’aiuto dell’interfaccia utente intuitiva sul display touch screen. Si possono salvare fino a un totale di 128 programmi e, per ogni programma, si può definire una sequenza indipendente con un massimo di 255 oggetti. I processi vengono valutati con l’aiuto dei profili per due misurandi interconnessi, che vengono giudicati “good” (OK) o “bad” (NOK). Per ogni programma sono disponibili dieci oggetti di valutazione (Evaluation Objects, EO), in modo che si possano rilevare le deviazioni di processo, nonché regolare e controllare le sequenze di processo più complesse.

Maggiore efficienza e manutenzione ridotta tra i benefici del sistema
“Rispetto ai processi pneumatici o idraulici, l’efficienza offerta dal modulo NCFE è nettamente superiore, e questo vale per tutti i sistemi di giunzione Kistler”, afferma Alexander Müller. “Il potenziale risparmio offerto dalla tecnologia elettrica è superiore del 77% rispetto a quello offerto dal processo idraulico, e di circa il 90% rispetto a quello relativo al processo pneumatico. Le spese di manutenzione per questi sistemi sono minime: gli utenti possono quindi risparmiare ulteriormente su costi di produzione già molto bassi. Anche gli scarti sono ridotti perché il modulo assicura il 100% del controllo qualità”.
In qualità di Product Manager responsabile dei sistemi di giunzione, Müller è particolarmente orgoglioso del fatto che Kistler possa ora offrire la sua tecnologia di giunzione NC estremamente avanzata a un mercato ancora più ampio, grazie a questo nuovo sviluppo economicamente efficace: “Con questa nuova gamma prodotti – che va dalle presse compatte di fascia alta (NCFH) fino alle presse per applicazioni più semplici (NCFE) – Kistler è ora in grado di offrire il sistema giusto per soddisfare ogni tipo di requisito. Le interfacce flessibili incluse come standard nel sistema maXYmos NC consentono inoltre un’integrazione perfetta nell’ambiente produttivo. Questo significa che abbiamo superato un altro traguardo nella nostra storia di successo come fornitore globale di sistemi di giunzione”.