Il robot mobile ha le spalle più larghe

Disponibile a partire da aprile, il MiR1000 è il nuovo modello di robot mobile autonomo di MiR con payload di 1.000 kg, raddoppiato rispetto al MiR500 che era stato introdotto sul mercato lo scorso anno. Questi, così come gli altri modelli con minore capacità di carico, dispongono ora delle funzionalità di intelligenza artificiale che consentono di migliorare la navigazione e l’abilità di distinguere tra persone, carrelli e altri ostacoli per una risposta ancora più efficiente. Alla ricerca della massima flessibilità produttiva.

di Sebastiano Mainarda

Aumenta la flotta di modelli di robot mobili MiR. La casa danese ha, infatti, annunciato il mese scorso la disponibilità del MiR1000, lanciato in occasione della rassegna Automate di Chicago e immediatamente disponibile anche in Europa. Il nuovo modello, che ha un payload di 1000 kg, può automaticamente sollevare, trasportare e consegnare pallet e altri carichi pesanti all’interno di un ambiente dinamico.
Come il MiR500, introdotto sul mercato nel 2018, il MiR1000 è un’alternativa collaborativa, sicura e flessibile ai carrelli elevatori e agli altri sistemi di trasporto utilizzati in fabbrica. MiR è anche in procinto di rilasciare le prime funzionalità del settore basate sull’intelligenza artificiale (IA) in tutti i suoi AMR per una migliore navigazione.
“Già diversi clienti, anche in Italia, stanno pianificando possibili applicazioni con il nuovo MiR1000”, spiega Fernando Fandiño Oliver, Sales Director Southern Europe di MiR, che abbiamo incontrato a MecSpe. “Il nuovo robot è pensato per essere utilizzato in tanti settori per cui i carichi dei modelli precedenti non erano più sufficienti ed è stato progettato – proprio come era accaduto con il MiR500 – facendo tesoro dei feedback sugli altri modelli che abbiamo raccolto proprio parlando con i clienti. Il nostro obiettivo, infatti, è incrementare il know-how nell’intralogistica”.

Trasportare componenti pesanti
Il MiR1000 si unisce alla famiglia di potenti e robusti AMR (Autonomous Mobile Robot) user-friendly per il trasporto leggero e pesante, in modo da ottimizzare la logistica attraverso l’intera catena di processo, dal magazzino alla consegna della merce. I MiR100, MiR200 e MiR500, infatti, sono già operativi in più di 45 paesi.
Il MiR1000 nasce per soddisfare la necessità di trasportare componenti pesanti, esigenza sentita in settori come aerospaziale e automotive.
“Il mercato – aggiunge Fernando Fandiño Oliver – richiede lotti di produzione sempre più piccoli. Avere un’organizzazione flessibile ed efficiente rappresenta sicuramente un grande vantaggio per chi produce e i robot mobili MiR vanno finora nella direzione di una semplificazione del processo produttivo. Le soluzioni logistiche convenzionali, come i carrelli elevatori, i nastri trasportatori e i tradizionali veicoli a guida autonoma (AGV) non sono stati in grado di supportare al meglio questo tipo di produzione”.
I benefici dell’intelligenza artificiale
MiR ha abilitato i suoi robot a ottimizzare la pianificazione del percorso e il comportamento di guida grazie all’introduzione di funzionalità di intelligenza artificiale (IA) incorporate nel software e di telecamere piazzate strategicamente che funzionano come un set esteso di sensori del robot.
Le telecamere MiR AI Camera permettono al robot di rilevare e riconoscere differenti ostacoli in movimento e reagire conseguentemente. Per esempio, il robot continuerà a spostarsi normalmente se rileva una persona ma si accosterà se rileva un AVG in modo che questo possa continuare il suo percorso. Il robot è in grado anche di prevedere in anticipo aree bloccate o altamente affollate e ricalcolare di conseguenza il percorso.
Il MiR1000 è dotato di un sollevatore adattabile ideale per i due più comuni tipi di pallet utilizzati: il pallet europeo e la versione da 40” x 48”. Come gli altri AMR di MiR, il MiR1000 può essere programmato attraverso un’interfaccia utente intuitiva o con il sistema di gestione della flotta MiRFleet, che rende semplice, a seconda delle necessità, l’automatizzazione di nuove attività per l’intera flotta di robot di un’azienda. Gli AMR possono anche integrare facilmente dei moduli top come elevatori per pallet, nastri trasportatori, bracci robotici e altre opzioni per supportare un’ampia gamma di applicazioni.