Robotica e scuola: il connubio vincente

Tante scuole oggi inseriscono nelle proprie attività didattiche percorsi in cui è presente la robotica educativa perché è innovativa, coinvolgente e motivante. È il caso del nuovo “Liceo di Scienze Applicate in ambito Biomedicale” dell’IIS Enzo Ferrari di Susa, presentato il 2 dicembre con una cerimonia di apertura, alla quale ha partecipato anche K.L.A.IN.robotics.

Dalla passione del titolare Fabio Greco per l’insegnamento della robotica agli studenti, l’azienda propone al mondo scolastico modelli di robot industriali, tecnologie reali e attuali. Al nuovo liceo scientifico verranno forniti i robot della F&P Robotics, specializzati anche per il settore dell’healthcare: un’adeguata strumentazione per i laboratori didattici, utili all’apprendimento delle nuove tecnologie aziendali, ideale per agevolare i giovani che desiderano entrare fin da subito nel mondo lavorativo.

Nei prossimi decenni le applicazioni delle tecnologie digitali non saranno più limitate al settore industriale, e la robotica, sempre più facile da usare, sarà caratterizzata dalla collaborazione tra uomo e robot, sicura e sinergica, applicabile alla vita quotidiana. La missione di K.L.A.IN.robotics Educationaldivisione aziendale che si occupa del mondo scuola, proponendo robot industriali e collaborativi, mobile robot e componenti di meccatronica – è trasferire agli allievi competenze tecniche spendibili, nella robotica industriale abbinata ai processi produttivi. Gli studenti potranno sviluppare a scuola le competenze utili per il futuro contesto professionale e il nuovo indirizzo dell’IIS Enzo Ferrari acquisirà un know-how che resterà a disposizione dell’Istituto anche per gli anni a venire.

Lo stesso discorso vale per l’Università di Algeri, per la quale K.L.A.IN.robotics Educational si è recentemente aggiudicata un bando per la fornitura di 4 robot DENSO VS087, in modo da poter formare giovani programmatori e supportare alcuni progetti di K.L.A.IN.robotics in collaborazione con aziende italiane che operano in Algeria, e nel Maghreb più in generale.