Sfide e progetti per il futuro

Si è tenuta lo scorso 11 aprile, presso la sede di AIdAM a Cinisello Balsamo, l’Assemblea annuale dell’associazione che da 20 anni riunisce gli specialisti italiani di automazione meccatronica. Il presidente Michele Viscardi ha, come di consueto, aggiornato gli associati sulle iniziative portate avanti nel corso dell’anno appena concluso e illustrato i progetti per il prossimo futuro.
Un futuro che, a fronte del trend di crescita che ha interessato il manifatturiero italiano in questi ultimi anni, si prospetta incerto per via di una sostanziale debolezza della congiuntura settoriale.
“Grazie ai rapporti stretti con il Cluster Fabbrica Intelligente – ha detto il presidente Viscardi – AIdAM sta acquisendo un ruolo sempre più determinante. Inoltre, il rilancio di IMVG (Italian Machine Vision Group, ndr) e le partnership che si stanno consolidando ci permetteranno, già da quest’anno, di ritagliarci un ruolo di primo piano in questo comparto”.
Viscardi si è soffermato anche sui rapporti stretti nel corso degli ultimi anni con i ministeri, e specialmente con il MIUR, che hanno consentito di siglare un accordo per un progetto congiunto che ha come scopo principale la “creazione” del futuro tecnico dell’Industrial Automation. “Si è partiti da un’attenta analisi degli scenari e dei fabbisogni del nostro settore – ha detto il presidente di AIdAM – per poi passare alla definizione delle competenze tecniche e delle soft skill che la nuova figura professionale dovrà avere. Tutto ciò è stato fatto in stretta collaborazione tra mondo industriale, ministero e istituti tecnici”.
La partecipazione alle fiere SPS Italia e Didacta, nel corso di quest’anno, permetterà di dare impulso anche al progetto relativo alla formazione dei docenti. Sul fronte dell’internazionalizzazione, invece, “si sono definiti meglio gli interessi e gli obiettivi legati alle singole nazioni, escludendone alcune di scarso interesse e inserendone altre di maggior attrattiva, tra cui la Polonia”, ha raccontato Michele Viscardi. Gli altri paesi “caldi”, dove cioè sono attivi progetti o piattaforme di collaborazione, sono Serbia, Repubblica Ceca, Tunisia e Romania, al momento.

Tre nuovi marchi
Le attività di marketing, comunicazione e promozione rimangono fondamentali per un’associazione come AIdAM. Nel corso dell’assemblea, il presidente Viscardi ha annunciato cambiamenti relativamente a questi ambiti. “Con l’obiettivo di suddividere meglio il nostro lavoro, perché i progetti sul tavolo sono sempre più numerosi e richiedono un impegno e una dedizione sempre maggiore, abbiamo creato i marchi AIdAM Academy, AIdAM Education e – nuova proposta – AIdAM 4Future, filone che potrebbe racchiudere tutto ciò che riguarda il fronte innovazione. Ad ogni marchio saranno associate logiche di divulgazione, quali l’uso di colori o hashtag associati”.
A proposito di Education, è stato creato all’interno di AIdAM un gruppo rivolto agli associati che hanno, nelle loro aziende, una divisione dedicata alla formazione scolastica. Le aziende coinvolte, ad oggi, sono sette.