Un approccio orientato alla competitività

Come rendere il processo di produzione più semplice e standardizzato aumentando la marginalità e diminuendo le criticità? Ne abbiamo parlato con Gabriele Casanova, Sales and Tech Coordinator della filiale italiana, che ci ha spiegato alcuni dettagli dell’attività di Moldino.

di Adriano Moroni

La MMC Hitachi Tool ha una lunga tradizione di oltre ottant’anni come produttore di utensili innovativi di alta precisione per la realizzazione di stampi.
“Il brand Moldino – spiega Gabriele Casanova, Sales and Tech Coordinator della filiale italiana – nasce nel 2017 per unire tutte le attività svolte da MMC Hitachi Tool sotto un unico nome. Moldino è stato creato dalla combinazione delle parole MOLD + DIE + INNOVATION e ci permette di enfatizzare il nostro orientamento focalizzato all’innovazione nel mercato della costruzione stampi. Gli utensili, però, rappresentano una sola parte della nostra storia. La nostra vera anima è caratterizzata dall’approccio tecnico e consulenziale che adottiamo con i nostri clienti e che prende il nome di Production50®”.

Questo approccio è stato sviluppato secondo i principi Kaizen e coincide con la promessa di Moldino di realizzare lo stampo, partendo dal pezzo grezzo fino al lavoro finito, nel modo più efficiente possibile e considerando tutti i processi coinvolti. Non solo quindi fresatura, ma anche CAM, gestione produzione, gestione acquisti, bilanci economici e priorità economiche/organizzative.
“Production50® offre una consulenza mirata unicamente a migliorare in modo duraturo la qualità del processo di produzione dello stampo, in termini di rapidità, efficienza, volume di produzione, qualità di finitura, precisione dimensionale e sicurezza”, afferma Casanova.
Si tratta fondamentalmente di creare una nuova prospettiva, non più incentrata esclusivamente sull’utensile, bensì sull’intero processo produttivo dello stampo. Questo cambio di prospettiva dà la possibilità di trovare nuove soluzioni, non basate solamente sull’utilizzo di utensili performanti, ma intervenendo anche su altri parametri fondamentali del processo di produzione dello stampo, come per esempio le strategie CAM o l’utilizzo mirato di strategie di fresatura specifiche a seconda del materiale da lavorare o della macchina CNC utilizzata. La combinazione tra l’esperienza e competenza dello staff Moldino con l’elevato know-how dei costruttori di stampi che si trovano a dover produrre in complicate condizioni di competizione globale, crea nuove sinergie e una qualità di processo superiore.
“Il nostro vero obiettivo – prosegue Casanova – è di collaborare in maniera sinergica e continuativa con i nostri clienti, unendo forze e competenze, per realizzare stampi di qualità superiore ad un costo inferiore”.
Che si tratti di tecnologia di lavorazione per deformazione o tecnologia di stampaggio ad iniezione, vengono sviluppate, in stretta collaborazione tra Moldino e cliente, strategie di produzione efficienti basate sulla filosofia Production50®, riuscendo a ridurre i costi fino al 50%. I Process Optimizer Moldino, circa una trentina di figure specializzate su tutto il territorio nazionale, si avvalgono dell’esperienza e dei dati di molteplici progetti di ottimizzazione realizzati con successo e condividono con i clienti queste conoscenze nel quadro di una consulenza personalizzata.
“Non siamo quindi venditori di utensili, bensì ottimizzatori di processo che hanno come unico obiettivo quello di rendere le aziende con cui collaboriamo più competitive, attraverso un abbattimento di tempi e costi di produzione, oltre che una semplificazione e standardizzazione del processo di produzione, chiave fondamentale per veicolare la produzione in ottica Industria 4.0 e Lean Production”, sottolinea Casanova.

Lo sviluppo del processo di ottimizzazione
Per raggiungere il processo di ottimizzazione, i Process Optimizer Moldino eseguono un’analisi preventiva per capire qual è il processo standard di produzione del cliente e valutarne lo stato di partenza. Analizzano i percorsi CAM, i materiali lavorati, le macchine CNC utilizzate, come è ripartito il flusso di lavoro tra ufficio tecnico ed officina, come vengono effettuati i piazzamenti pezzo, qual è il processo di lavoro dello staff, oltre che, ovviamente, capire quali strategie di fresatura vengono utilizzate, con quali utensili e con quali parametri.
Da questa analisi si capisce se la proposta di collaborazione ha senso o meno. In altre parole, si capisce se il supporto di Moldino può portare un vantaggio competitivo allo stampista e si definisce un obiettivo “numerico” per stabilire a quanto potrebbe ammontare questo vantaggio competitivo. Ogni analisi condotta dallo staff Moldino sarà seguita da report tecnici ed economici per dare al cliente la possibilità di capire se e quali vantaggi potranno ottenere lavorando assieme.
“Per fare questo tipo di lavoro è fondamentale la piena collaborazione dei nostri clienti ed è nostro compito spiegare il perché utilizziamo questo approccio”, spiega Casanova. I vantaggi saranno molteplici, non solo a livello di ottimizzazione dei tempi e dei costi di produzione, ma anche a livello di benessere dello staff, che si sentirà parte integrante del progetto, lavorando con obiettivi stimolanti, ma con la serenità di sapere di avere a fianco dei professionisti che insieme a loro si rimboccheranno le maniche per ottenere importanti risultati.
“Se valuteremo insieme la possibilità di un miglioramento per i nostri clienti – prosegue Casanova – ossia se saremo in grado di portare loro un vantaggio competitivo concreto e misurabile, stabiliremo insieme una vera e propria collaborazione duratura con progetti a lungo termine”.

Lavorare fianco a fianco con lo stampista
Grazie all’adozione della filosofia Production50® gli stampisti possono ottenere importanti vantaggi:

  • riduzione dei tempi di processo grazie a una revisione completa del processo di produzione dello stampo (strategie CAM e ottimizzazione condizioni di taglio). Di conseguenza diminuiranno i costi di processo, aumenterà la marginalità, aumenterà la capacità produttiva e diminuiranno i tempi di consegna.
  • Affidabilità di processo grazie all’elevata qualità degli utensili Moldino e all’implementazione di strategie di lavoro mirate. Aumenterà il monte ore grazie a lavorazioni in non presidiato e migliorerà la gestione dello staff (ad esempio, allocando risorse nell’ufficio tecnico che prima erano in officina). Affidabilità di processo significa anche lavorare con meno stress per lo staff in officina e in ufficio tecnico.
  • Standardizzazione del processo, introducendo strategie e utensili performanti e versatili, oltre che equipaggiando in modo standard le macchine utensili. Diminuzione dei tempi di set-up, riduzione dei tempi di programmazione CAM e riduzione dei costi di utilizzo e gestione degli utensili.
  • Automazione, attraverso per esempio l’introduzione di sistemi di cambio pallet, utilizzando al massimo gli impianti e aumentando la capacità produttiva.
  • Formazione. I Process Optimizer affiancano lo staff dei clienti durante le attività tecniche, trasferendo il know-how e rendendoli autonomi dal punto di vista tecnico e tecnologico.
    “Questi sono tutti gli aspetti positivi, ma per poterli ottenere, serve anche tanta volontà, trasparenza e determinazione da parte dei nostri clienti e tra tutto il personale coinvolto”, sostiene Casanova. “Come in ogni collaborazione è fondamentale lavorare in sintonia, serve piena disponibilità da parte del cliente che deve dare la possibilità ai nostri Process Optimizer di stare fianco a fianco ai suoi dipendenti, sia in officina, durante le lavorazioni, sia in ufficio tecnico, per ottimizzare le strategie CAM.
    È fondamentale condividere il concetto di trasparenza e correttezza professionale: abbiamo bisogno di conoscere i dati reali di lavorazione dei nostri clienti per poter capire se riusciamo ad ottimizzare le lavorazioni, d’altro canto è nostro dovere mantenere la massima riservatezza su tutti i dati e le lavorazioni eseguite”.
    Prosegue Casanova: “Moldino e il cliente, in ottica Production50®, sono parte dello stesso team, creiamo delle vere e proprie squadre di lavoro tra i due staff e le decisioni vengono analizzate, discusse e prese assieme. L’obiettivo è comune ed insieme bisogna arrivarci. Tenendo ben presente che sono le persone a far le connessioni prima ancora dei software e delle macchine; le persone sono al centro dei nostri obiettivi e processi di miglioramento continuo”.
    Questo approccio sta dando notevoli soddisfazioni. “Stiamo investendo molto nella formazione del nostro personale e abbiamo già pianificato l’inserimento di circa una ventina di nuove figure tecniche per i prossimi anni”, sottolinea Casanova. “Crediamo fortemente che la continua formazione e la crescita dello staff tecnico siano le due caratteristiche fondamentali per poter continuare a crescere nei prossimi anni, anche in un mercato fortemente competitivo. Il nostro metodo Production50® è in continuo miglioramento così come lo devono essere i processi. Sento spesso dire: non possiamo lavorare a 25 euro l’ora. Certo è riduttivo e quasi provocatorio, ma se invece lo facessimo in molto meno tempo? Perché non guardiamo prima a noi stessi ed ai nostri margini di miglioramento quotidiano che possiamo intraprendere con perseveranza costante?”.
    Prima di salutarci, Casanova ci ha confessato che, prima di entrare a far parte dell’azienda, era lui stesso cliente, così come lo erano molti Process Optimizer Moldino. “Conosco bene le problematiche quotidiane ed i continui stress test che i nostri clienti subiscono, ma tutti abbiamo la possibilità di attivarci per migliorare la situazione, a piccoli passi, costanti. Devo ringraziare chi mi ha insegnato il lavoro dello stampista; senza quell’insegnamento non sarebbe possibile fare ciò che stiamo facendo oggi.
    È proprio grazie all’impegno coordinato e quotidiano del team Moldino Italia che è stato possibile supportare tutti i clienti, renderli più competitivi e raggiungere risultati positivi anche in un 2019 molto incerto”, conclude Casanova.