La punzonatrice torna regina!

Technology Italiana si conferma specialista della punzonatura e portavoce di un nuovo modo di concepire questa tipologia di macchina che torna a essere protagonista ritagliandosi un ruolo fondamentale al fianco del taglio laser. Lo testimonia il caso della Sartori Giancarlo S.R.L. di Pogliano Milanese in cui una punzonatrice Technology TP Alpha lavora e completa l’operatività di un sistema laser di taglio in modo performante, versatile e facile da programmare.

di Federico Distante

Nel settore della lavorazione della lamiera l’Italia è uno tra i paesi più avanzati e di riferimento. A seconda del prodotto da realizzare vengono impiegate tecniche e tecnologie diverse tra loro, dal taglio alla piegatura, dall’imbutitura alla punzonatura. Tra le macchine utensili impiegate per la lavorazione della lamiera le soluzioni laser e le punzonatrici sono due delle attrici principali. L’uso dell’una o dell’altra dipendono da tanti fattori come, per esempio, il tipo di materiale, lo spessore e il prodotto finito. L’avvento del laser, CO2 prima, fibra poi, ha eroso per anni il mercato della punzonatrice fin quasi a far pensare a un definitivo tramonto di quest’ultima. Invece, dopo il boom del laser durato più di una decina di anni, la punzonatrice è tornata a guadagnare posizioni, essendosi nel tempo trasformata in un centro di lavoro versatile, performante e più facile da programmare, dotata di funzioni legate non solo alla punzonatura classica, ma anche alla filettatura, deformazione, piegatura, marchiatura, alettature, etc. A queste funzioni si aggiungono anche i nuovi utensili a trascinamento che permettono tagli, nervature e scanalature impensabili prima.

Fino ai 4 mm, il rapporto qualità/prezzo è imbattibile
Più che di competizione tra le due tipologie di macchina, sarebbe ora quindi più corretto parlare di complementarietà delle due tecnologie: combinare la tecnologia della punzonatura con quella del taglio laser offre la possibilità di sfruttare il meglio di entrambe. La punzonatura interviene dove il laser non può arrivare o dove rischia di essere troppo costoso.
Per esempio, sugli spessori compresi tra 1 e 4 mm, dove la punzonatrice, grazie al suo rapporto qualità/prezzo, è tornata a essere fondamentale nel processo di lavorazione della lamiera. Ecco dunque il motivo per cui anche le grandi case costruttrici producono e sviluppano ancora la propria tipologia di punzonatrice. Il costo del prodotto finale realizzato con la punzonatrice è decisamente più basso, senza dover rinunciare a una lavorazione di qualità.

Partner competente sia della piccola carpenteria che della grande industria
Technology Italiana produce punzonatrici dal 1973 e non ha mai smesso di concentrare ricerca e innovazione tecnologica su questo prodotto così da svilupparlo al massimo delle sue potenzialità, e proprio negli anni del sopravvento dei laser ha studiato e prodotto i nuovi modelli che oggi ne caratterizzano la gamma.
La tecnologia servo-elettrica è applicata indistintamente a tutti i modelli e ciò ha permesso di eliminare tutti gli svantaggi dei sistemi idraulici, azzerando l’utilizzo di oli e riducendo estremamente i consumi elettrici. La velocità di attrezzaggio della stazione utensile è inferiore del 70% rispetto alle comuni torrette: bastano 12 sec per alloggiare in macchina punzone e matrice, che sono piccoli e maneggevoli, a totale vantaggio di efficienza, produttività e risparmio. La possibilità di ruotare ogni utensile da 0° a 360°, compresi quelli contenuti nei multi-tool, permette di ridurre il numero degli utensili da acquistare con un ulteriore risparmio piuttosto significativo.
Technology Italiana conta sulla gamma più ampia del mercato, dalla più piccola delle mono-punzone alla automatica con campo di lavoro 1.500 x 4.200 mm, ai sistemi di carico e scarico per l’automazione del ciclo produttivo. È in grado di soddisfare le esigenze produttive della piccola carpenteria e della grande industria, studiando e trovando la miglior soluzione per ogni cliente, diventando consulenti e partner, anziché semplici fornitori. È per esempio il caso della Sartori Giancarlo S.R.L. azienda fondata nel 1967 di Pogliano Milanese che si occupa di lavorazione conto terzi in acciaio inox di componenti per macchine del settore alimentare dove abbiamo incontrato la signora Fiorella Sartori che ci accoglie insieme al marito Pietro Guglieri e al terzo socio Valerio Bellin per rispondere ad alcune brevi domande.

Il braccio destro del laser
Arrivando alla Sartori Giancarlo balza subito all’occhio come lo spazio esterno curato e ordinato sia il riflesso di un interno altrettanto organizzato. Spazi ben definiti dove troviamo laser, piegatrici, satinatrice e poi la punzonatrice TP Alpha di Technology Italiana. La domanda è subito spontanea: “Nonostante la presenza di un laser, perché ancora la punzonatrice?”. La risposta della signora Fiorella è altrettanto immediata: “Semplicemente perché è insostituibile. Non solo perché si possono realizzare deformazioni che il laser non permette di fare, ma anche per i grigliati che, fatti con il laser, farebbero lievitare il costo del pezzo finito a discapito della competitività. La punzonatrice inoltre permette di aggiungere al pezzo già finito, un’eventuale ulteriore lavorazione che il committente decida di inserire all’ultimo minuto. Se avessimo solo il laser non si potrebbe fare perché non permette la ripresa del pezzo”.
“La maggior parte delle lavorazioni chieste dai nostri clienti prevedono il taglio a laser della sagoma e il successivo passaggio alla punzonatrice. Ma ci sono pezzi, per così dire, unici o quasi, che tagliamo ed elaboriamo completamente con la punzonatrice perché risulta più conveniente” spiega il signor Guglieri.

Una scelta facile e affidabile nel segno della continuità
“Siamo clienti Technology dal 1993” racconta ancora la signora Fiorella. “Abbiamo avuto una T30 manuale, una Tecnumerik a CNC e ora la TP Alpha. Le punzonatrici Technology presentano una serie di vantaggi rispetto alla concorrenza che le rendono di gran lunga più performanti. I principali sono: l’accessibilità e il minimo ingombro dell’attacco utensili che ci permette di eseguire deformazioni su componenti particolari che richiedono il cambio dell’utensile durante la lavorazione. La facilità di programmazione che può essere manuale, semi-automatica e/o automatica a seconda della necessità è un altro bel vantaggio: noi non facciamo nesting complessi e programmiamo a bordo macchina e può capitare di dover correggere o variare anche una sola riga dell’ISO, con la macchina della concorrenza (che abbiamo avuto) era impossibile. La possibilità di bloccare lamiere con i bordi già piegati ci ha permesso poi di portare a termine una commessa che prevedeva la lavorazione di porte per quadri elettrici verniciate con i bordi già piegati sui 4 lati, alla quale avremmo dovuto rinunciare se non avessimo avuto la vostra macchina. I piani in spazzole hanno permesso di eseguire e concludere la lavorazione senza doverci preoccupare di rovinare la verniciatura della porta. Insomma per noi le punzonatrici della Technology Italiana sono una soluzione importante e affidabile anche perché si affida da sempre a partner e fornitori di elevata qualità, così da poter garantire prodotti con la massima qualità e senza compromessi anche sotto l’aspetto del service post-vendita dove possiamo contare su un servizio personalizzato”.
Technology Italiana propone un post-vendita di alto livello con cui garantisce, infatti, una serie di servizi personalizzati: assistenza telefonica, e-mail e in remoto per una diagnostica rapida di eventuali problematiche; consulenza software; utensili e ricambistica acquistabili anche on-line.