Piccoli accorgimenti per il taglio laser efficiente

UPT Italia è fornitore e distributore, a livello nazionale e internazionale, di utensili e ricambi per macchine atte alla lavorazione della lamiera, ma non solo, anche di software specializzati e articoli speciali di cui la clientela può necessitare in questo specifico segmento manifatturiero. Lo testimoniano il martello pneumatico AIRSPEED HAMMER ST 3310 che facilita la rimozione
dei pezzi tagliati dal banco di lavoro e il puligriglie Laser Cleaner PG-H15 il cui uso contribuisce e mantenere efficiente la fase di taglio.

di Paolo Santini

Dietro il payoff aziendale “l’utensileria per chi lavora la lamiera” vi è tutto un mondo, targato UPT, fatto di un’ampia gamma di soluzioni innovative proposte cui abbina un servizio consulenziale di assoluto livello che si spinge oltre la classica dicotomia cliente/fornitore. UPT garantisce, infatti, un servizio di consulenza completo, che aiuta le aziende a risolvere le problematiche che si presentano nello svolgimento della loro attività.

Da oggi la rimozione dei pezzi tagliati è agevolata
A fare la differenza non è pertanto la qualità del prodotto – assodata in virtù delle partnership commerciali istaurate da UPT con primarie aziende del mercato mondiale – ma il servizio offerto. In UPT i clienti trovano un fornitore sempre disponibile al quale possono esporre i propri problemi e trovare insieme la soluzione più adatta a soddisfare le loro specifiche esigenze, anche quelle più particolari e all’apparenza secondarie come per esempio la rimozione dei particolari dopo il taglio o la pulitura delle griglie costituenti il letto di fachiro di qual si voglia sistema laser. Due operazioni all’apparenza banali rispetto ad altre “problematiche” operative ma che contribuiscono anch’esse a rendere più o meno efficiente la fase di taglio laser dei semilavorati.
Non a caso, UPT ha integrato la propria gamma di utensili per presse piegatrici e punzonatrici e di ricambi e ottiche per sistemi di taglio laser con il puligriglie Laser Cleaner PG-H15 e il dispositivo AIRSPEED HAMMER ST 3310 che riduce i tempi spesi per la rimozione dei pezzi tagliati. Si tratta, infatti, di un martello pneumatico che, creando una vibrazione, consente il distacco dei pezzi tagliati dallo sfrido, lasciandoli in perfette condizioni. AIRSPEED HAMMER ST 3310 con tamponi di varie durezze a seconda dei materiali processati.

L’uso del puligriglie rende più efficiente la fase di taglio
È invece brevettato e certificato CE il puligriglie Laser Cleaner PG-H15 il cui impiego è consigliato per evitare di dover sostituire le griglie sporche ancora sfruttabili con un risparmio stimato di oltre 500 euro a banco di taglio. Infatti, prima di decidere di sostituire le griglie sporche, ci sarà un periodo dove queste saranno più o meno piene di scorie compromettendo il piano di appoggio della lamiera. Ciò comporta maggiore superfice a cui possono attaccarsi gli scarti del taglio che, alla lunga, solleveranno la lamiera, maggiori punti di riflessioni del fascio laser che rovineranno la faccia sottostante del materiale e, soprattutto, in caso di acciaio inox, il rischio di creare punti di ruggine. Tutto ciò oltre alla difficolta per il dispositivo di carico e scarico automatico di passare con le forche tra le griglie. Il puligriglie UPT appoggia e contrappone solo sulla griglia che viene pulita; non solleva quelle affianco e non le sposta dalla loro sede, il piattello è più alto delle ruote e serve per stabilizzare il puligriglie stesso che avanza sulle ruote e non striscia sulle griglie.
Progettato e realizzato con materiali di qualità, questo puligriglie permette di passare da una griglia all’altra con estrema facilità ed esercita una coppia di 75 Nm per ogni fresa in HSS di cui dispone che consentono di rimuovere la scoria in modo molto più veloce. Le frese hanno una durata elevata, nella migliore condizione fino a 20.000 m e assicurano performance di tutto rispetto: la velocità massima di pulizia è infatti di 28 m/min
con griglie poco sporche, 13,5 m/min con griglie mediamete sporche e 8,5 m/min nel caso di tavole particolarmente sporche. Con un peso di soli 23 kg, il puligriglie UPT rientra nei limiti consentiti dalla normativa che una persona può sollevare. Minima la manutenzione richiesta in quanto non ci sono particolari che necessitano di essere sostituiti a intervalli regolari; l’unica operazione da effettuare è il controllo dell’affilatura delle frese e l’eventuale sostituzione.