Un’integrazione con tutti i livelli della fabbrica

I controlli numerici della serie M8 di Mitsubishi Electric si distinguono per flessibilità ed efficienza. A fare la differenza non sono solo i componenti tecnologici, ma anche l’approccio dell’azienda, che sviluppa i propri device gestendo in modo sinergico controlli e tool software dedicati e predisponendo i device a una connessione totale e trasparente con tutti i livelli di fabbrica.

di Sara Rota

Portare ad un livello superiore il concetto di meccatronica creando una soluzione destinata ad ottenere un triplice risultato: riduzione dei tempi totali del ciclo di lavorazione, incremento del livello di affidabilità del sistema con conseguente miglioramento della precisione e riduzione dei costi di produzione. Questo l’obiettivo che Mitsubishi Electric persegue per il mondo del controllo numerico. Coerentemente con questo obiettivo, i controlli numerici della serie M8 di Mitsubishi Electric si distinguono per flessibilità ed efficienza. A fare la differenza non sono solo i componenti tecnologici, ma anche l’approccio di Mitsubishi Electric, che sviluppa i propri device gestendo in modo sinergico controllori e tool software dedicati e predisponendo i device a una connessione totale e trasparente con tutti i livelli di fabbrica.
Il risultato è un’efficienza superiore agli standard nell’esecuzione di produzioni complesse e un controllo rapido e preciso delle lavorazioni, consentendo così infinite possibilità di impiego.

Downsizing delle macchine utensili e risparmio nei costi
La serie M8 standard supporta fino a 8 canali di lavorazione, 32 assi e 8 mandrini, con controllo della sincronizzazione multimandrino.
Alla base delle elevate prestazioni di questi CNC vi è la CPU appositamente sviluppata per questo impiego che, in combinazione con un potente PLC, permette alla serie M8 di gestire funzioni evolute come l’interpolazione SSS di quarta generazione (Super Smooth Surface 4G).
La regolazione SSS-4G ottimizza l’accelerazione/decelerazione di ogni asse anche quando nel programma sono presenti spostamenti minimi.
Il movimento uniforme dell’asse di rotazione riduce le vibrazioni dell’utensile durante la lavorazione ad alta velocità e migliora di conseguenza il rapporto tra accuratezza e tempi ciclo; inoltre, può essere utilizzato durante la lavorazione simultanea a cinque assi.
Tutto ciò consente un downsizing delle macchine utensili e un risparmio nei costi, grazie all’impiego degli assi servo anche come utensili rotanti.
Inoltre, la nuova CPU riduce il numero dei componenti aggiuntivi da utilizzare per la realizzazione delle varie applicazioni, portando ad un minore numero di possibili fonti di guasto e un ulteriore abbattimento dei costi.
Per supportare in modo efficace programmi di lavorazione di grandi dimensioni e complessi, la loro memorizzazione e backup possono essere realizzate affiancando al disco rigido a stato solido che garantisce elevati livelli di affidabilità, velocità e operatività, anche schede di espansione USB e SD. Infine, i CNC della serie M8 risultano particolarmente intuitivi nell’utilizzo: sia professionisti che principianti possono facilmente gestirli grazie a una navigazione touchscreen basata su icone.
Lo schermo disponibile in vari formati (10,4”, 15” e 19”) assicura buona visibilità e rispondenza alle specifiche di installazione.
Il display verticale da 19” disponibile per l’M800 offre inoltre uno schermo suddiviso in due diverse finestre di visualizzazione indipendenti, per la massima flessibilità d’impiego.

Piattaforma di automazione connessa e integrata
L’integrazione di tutti i livelli di fabbrica è un obiettivo che guida ogni attività di sviluppo di Mitsubishi Electric, in base al paradigma di e-F@ctory, che l’azienda ha sviluppato già a partire dal 2003 con l’obiettivo di sviluppare una piattaforma di automazione connessa e integrata, in grado di migliorare la produzione e ridurre i guasti. Anche tutti i dispositivi della serie M8 sono stati creati coerentemente con questo concept.
Sono dunque dotati di tutte le periferiche per interfacciarsi facilmente col mondo esterno e compatibili con un’ampia gamma di protocolli di rete aperti – tra cui CC-Link, PROFIBUS DP e EtherNet/IP – per poter essere facilmente inseriti anche in reti preesistenti o venire collegati con apparecchiature quali robot, sensori e altre periferiche e dispositivi.✔