Lavorare “senza stress” materiali inox e biocompatibili

In occasione di MECSPE, Mikron Tools SA Agno propone numerosi utensili destinati al settore medicale, un segmento di mercato che sta diventando sempre più la specialità dell’azienda elvetica. Riflettori puntati su frese, punte e utensili per lavorare forme esalobate.

di Laura Alberelli

Quando i metalli entrano in contatto con il corpo umano, non c’è spazio per i compromessi: la compatibilità deve essere assoluta. E quando si tratta di impianti, il materiale deve anche essere leggero. Allo stesso tempo materiali come gli acciai inossidabili o il titanio rappresentano una sfida per chi lavora questo tipo di metalli.
Negli ultimi anni, Mikron Tool SA Agno si è concentrata nello sviluppo di utensili di piccoli diametri per la lavorazione di materiali difficili (come gli acciai inossidabili, il titanio o le leghe di cromo-cobalto) impiegati in particolare nel settore medicale.
A MECSPE, Mikron Tool SA Agno presenta una vasta gamma di punte, frese e utensili per la sbavatura in metallo duro, tutti indicati per la lavorazione di pezzi medicali e dentali (strumenti, impianti, apparecchi).
“Nel settore medicale e dentale vediamo un grande potenziale di miglioramento per i nostri clienti”, ha commentato Markus Schnyder, presidente di Mikron Tool International. “Poiché i pezzi che si producono in questi specifici ambiti sono piuttosto costosi, una lavorazione con un processo sicuro è dunque d’obbligo. È qui che vogliamo dare il nostro supporto con utensili ideati per garantire un eccezionale rendimento e massima affidabilità. Nello sviluppo di un programma “medicale”, i nostri ingegneri hanno lavorato su tutti i possibili elementi importanti per un utensile ad alta prestazione: la geometria, il rivestimento o il metallo duro, ma soprattutto un raffreddamento efficace, con risultati differenti a secondo del diametro e della profondità della lavorazione. Queste sono le sfide che noi di Mikron Tool SA Agno cerchiamo, perché vogliamo stare non solo al passo con il cambiamento tecnologico ma offrire dei prodotti all’avanguardia”.

Foratura precisa dei fori centrali delle viti per ossa, con step corti e veloci
Due sono i temi da affrontare per riuscire a forare i materiali “medicali”. Il primo è il calore che si sviluppa forando perché non può essere assorbito dal materiale e resta nell’utensile, rischiando di surriscaldare i taglienti e portare a una rottura prematura. Il secondo tema è l’evacuazione dei trucioli dai fori che può essere difficile a causa della creazione di trucioli lunghi. Per evitare questo tipo di rischi, tutte le punte sviluppate da Mikron Tool SA Agno per lavorare materiali destinati al settore medicale (come gli acciai inossidabili, il titanio o le leghe di cromo-cobalto) dispongono di canali lubrificanti interni, sia integrati nel gambo (per diametri piccoli) sia portati fino ai taglienti con canali elicoidali. Un raffreddamento continuo e massiccio evita il surriscaldamento dall’inizio e aiuta l’evacuazione dei trucioli dai fori. La micro-punta CrazyDrill Flex per esempio garantisce una foratura profonda e precisa dei fori centrali delle viti per ossa, lavorando con step corti e veloci (sino a ieri era necessario ricorrere alla foratura profonda, una tecnica buona ma più impegnativa e lenta). L’offerta di Mikron Tool SA Agno comprende anche la punta CrazyDrill Cool SST-Inox con fori di raffreddamento elicoidali il cui utilizzo permette a un cliente di risparmiare il 60% del tempo nella foratura guida di un pezzo per endoscopia con diametro 2,2 mm, con una profondità di 21 mm, in acciaio inox martensitico 1.4031 (DIN X39Cr13).

Due, tre o quattro denti, con geometria cilindrica, torica o sferica
Il programma di frese CrazyMill Cool comprende diametri piccoli tra 0,3 e 8 mm, versioni con raffreddamento integrato nel gambo e una geometria sviluppata in particolare per la lavorazione di materiali inox e titanio.
Con queste soluzioni è possibile garantire elevati volumi di asportazione truciolo, assicurando al tempo stesso lunga durata dell’utensile e qualità superficiale. Attualmente sono disponibili varianti con due, tre o quattro denti, con una geometria cilindrica, torica o sferica e con lunghezze dei taglienti fino a cinque volte il diametro. Per la fresatura di una placca ossea in titanio grade 2, utilizzando diverse frese di sgrossatura e di finitura Mikron Tool SA Agno, un’azienda è riuscita ad esempio a ridurre il tempo di lavorazione dal pezzo grezzo alla placca finita da 120 minuti a 42 minuti.
Un altro esempio applicativo degno di nota è stato ottenuto nella fresatura di una pinza da un blocco di acciaio inossidabile, una lavorazione diventata molto più veloce grazie a un elevato apporto di lubrificante. In questo modo non solo è stato possibile raggiugere elevate velocità di taglio e di avanzamento assiale e radiale ma è stato possibile anche garantire elevate asportazioni. Tra le novità presentate a MECSPE, degna di nota è la fresa biassiale CrazyMill Cool P&S (acronimo di Plunging and Slotting). Si tratta di un utensile in grado sia di fresare che di forare: un tuffo verticale (forato) per fresare scanalature e tasche in uno spazio ridotto e in piccole dimensioni. Numerose sono le applicazioni così come i materiali in cui trova applicazione (un esempio tipico sono le sedi per chiavetta degli alberi di trasmissione).
Per la lavorazione delle viti medicali Mikron Tool SA Agno propone infine due nuovi utensili (una punta corta con fase e una mini fresa) per la lavorazione della forma esalobata. Per un utilizzo ottimale, insieme agli utensili l’azienda ha sviluppato anche una strategia di taglio adatta con i “suoi” parametri.